Bernardo gigante
Il Bernardo gigante è un nemico apparso in Pikmin 3 e Pikmin 4 come colosso o miniboss.
| Bernardo gigante | |
| Nome scientifico: | Camabarus subterranid |
| Famiglia: | Paguri |
| Peso: | 12 (Pikmin 3) 15 (Pikmin 4) |
| Pikmin nati: | 20 (Pikmin 3) 20 (Pikmin 4) |
| Debutto in: | Pikmin 3 (2013) |
| Ultima apparizione: | Pikmin 4 (2023) |
| Punti deboli: | occhi e poi pancia |
Appartiene alla famiglia dei paguri, come il bernardo l'anfibio, e le due creature hanno molte caratteristiche in comune, trovandosi entrambe nelle loro tane scavate nel terreno e fuoriuscendone non appena un Capitano o un Pikmin si avvicinerà ad esse.
Oltre le dimensioni, la differenze principali del bernardo gigante con il bernardo l’anfibio sono gli occhi molto più grandi e sporgenti, la possibilità di uscire da più di una tana, e il dorso completamente invulnerabile. Per sconfiggere il nemico, il giocatore dovrà prima danneggiare gli occhi in modo da far capovolgere la creatura, e successivamente colpirla sulla pancia.
Apparizioni
Pikmin 3
In Pikmin 3, il bernardo gigante non fa parte dei sei colossi principali del gioco, ma è un miniboss identificabile dal tipico tema musicale. Durante la storia principale ne appaiono due, entrambi nella Serra speranza: il primo è in una grotta insieme ad alcuni bernardo l’anfibio, e contiene un Succostella; il secondo può essere raggiunto solo dopo la sconfitta della Passerape regina, e contiene un Bulbo energizzante.
Nella modalità Missioni appare in Arraffa tutto! nella mappa Regali invernali, mentre in Combatti i nemici! è nella Spiaggia ricordi. Infine, si può trovare nella mappa Covo sotterraneo del Bingo.
In Pikmin 3 Deluxe, nella Storia extra se ne può incontrare uno in Terra, mare e cielo e uno in Carnevale di frutta.
Pikmin 4
Il bernardo gigante ritorna in Pikmin 4, e il suo comportamento è identico al gioco precedente. Se ne trovano due all’aperto nel Forno del gigante, i quali rilasciano rispettivamente la Costellazione di semi e il Letto prelibato una volta sconfitti. Ne appare un terzo come colosso finale della cava Lago di fango insieme a due bernardo l’anfibio, contenente un naufrago.
Nel Diario di Olimar appare un bernardo gigante nella Riva serena, mentre nella Prova del fogliolino saggio se ne può trovare uno nella Sfida 4: Mar Dandori.
Appunti
Pikmin 3 Deluxe
Commento di Alph
Molto simile ad altri animali con esoscheletro presenti sul nostro pianeta, ma decisamente più grande. Anche gli occhi, che sono il suo punto debole, sono enormi e quindi facili da attaccare. La sua tana è composta da tunnel interconnessi. Quindi, una volta scomparso sotto terra, potrebbe rispuntare fuori da tutt’altra parte.
Commento di Brittany
Da quando ne abbiamo sconfitto uno, penso sempre a quanto sarebbe bello dormire sulla loro soffice pancia. E con il guscio potrei farci un baldacchino (solo per me, ovvio, mica riusciremmo a starci tutti, lì sotto)!
Commento di Charlie
Ho provato ad affrontarlo a duello per non mettere a repentaglio la vita dei miei Pikmin, ma il suo guscio è troppo anche per i miei pugni d’acciaio. Se solo fossi alto abbastanza per colpirgli gli occhi! Lì sì che gli farei male! Magari posso farmi dare una mano dai Pikmin alati.
Commento di Louie
Opportunamente grigliato, diventa un’ottima farcitura per ogni panino. Anche gli avanzi sono ottimi per insaporire il brodo!
Commento di Olimar
Come il suo parente bernardo l’anfibio, si rifugia in una tana invece di crearsi un guscio. I suoi occhi si sono esageratamente sviluppati e gli permettono di individuare le prede anche in acque torbide e con poca visibilità. I suoi occhi sono inoltre in grado di vedere i raggi ultravioletti e infrarossi. Le sue ottime difese e la relativa mancanza di predatori gli permettono di vivere anche fino a 50 anni e raggiungere dimensioni considerevoli, attraverso numerose mute.
Pikmin 4
Appunti di Dalmo
I suoi bulbi oculari non solo sono grandi, ma riescono anche a vedere cose che occhi comuni non notano. Se gli mostrassimo oggetti che non siamo in grado di identificare, lui li riconoscerebbe tutti. È una creatura davvero utile!
Appunti di Olimar
Come il suo parente bernardo l’anfibio, si rifugia in una tana invece di crearsi un guscio. I suoi occhi si sono esageratamente sviluppati e gli permettono di vedere le prede anche in acque torbide e con poca visibilità. I suoi occhi sono inoltre in grado di vedere i raggi ultravioletti e infrarossi. Le sue ottime difese e la relativa mancanza di predatori gli permettono di vivere anche fino a 50 anni e raggiungere dimensioni considerevoli, attraverso numerose mute.
Appunti di Louie
Opportunamente grigliato, diventa un’ottima farcitura per ogni panino. Persino gli avanzi sono ottimi per insaporire il brodo!
Origine del nome
Il nome italiano del bernardo gigante deriva dal più comune bernardo l'anfibio, quindi anch’esso dal nome colloquiale del paguro bernardo. “Gigante” indica la stazza della creatura e la sua natura da colosso.
In giapponese e in altre traduzioni, il nome del nemico descrive la forma dei suoi occhi come differenza principale con il bernardo l’anfibio; in alcune lingue, il colosso è esplicitamente chiamato come una canocchia.
Il nome scientifico è Camabarus subterranid, il quale contiene una sorpiatura di Cambarus, un genere di gamberi d’acqua dolce, e subterranid una parola simile a "sotterraneo". Il nome tecnico giapponese è タイリクシャコガニ (Tairiku Shako Gani), ovvero "Gambero mantide-granchio continentale".
In altre lingue