Blostrica florbella
| Blostrica florbella | |
| Nome scientifico: | Molluschid florera |
| Famiglia: | Molluschidi |
| Peso: | 1 (coda) 7 (conchiglia) |
| Pikmin nati: | 10 (coda) 15 (conchiglia) |
| Debutto in: | Pikmin 4 (2023) |
| Punti deboli: | Coda, corpo |
La blostrica florbella è una creatura apparsa in Pikmin 4. Secondo la Piklopedia, è la specie comune da cui si sono evolute la blostrica semplice e la blostrica branchiata, e infatti presenta caratteristiche di entrambe le specie, come le lingue simili a tentacoli. Possiede una conchiglia blu a ombrello, che può tenere chiusa per proteggere il corpo, o piegare verso l'alto per intrappolare i Pikmin, ma esponendo il corpo agli attacchi.
Apparizioni
Pikmin 4
La blostrica florbella si può incontrare poche volte nel corso del gioco: una è nel Forno del gigante, vicino all'entrata della Culla della bestia. Poi se ne incontrano tre nel livello -11 della Caverna regale.
La blostrica florbella è estremamente veloce nel mangiare i Pikmin che entrano in contatto con la sua bocca, quindi il modo più efficace per danneggiarla è avvicinarsi da dietro in groppa a Occin e lanciare i Pikmin sulla sua coda. Dopo aver subito un po' di danni, la blostrica piegherà la sua conchiglia verso l'alto per intrappolare i Pikmin che stanno attaccando la coda, ma così facendo espone il suo corpo agli attacchi, per esempio allo scatto di Occin. Sono molto consigliati i Pikmin rocciosi, lanciati sulla coda ripetutamente con lo scatto di Occin. Anche i Pikmin alati sono una buona alternativa, dato che possono essere lanciati direttamente sulla coda e sono immuni alla sua aspirazione mentre sono a mezz'aria.
La blostrica florbella può anche ingoiare i tesori che si trovano sul terreno, se li tocca con i suoi tentacoli. Quando una blostrica ha ingoiato un tesoro, la sua coda inizierà a brillare. Può ingoiare anche strumenti come le rocce bomba, le bombe a sensori e le bombe segugio, che esploderanno dentro di lei causandone ingenti danni. Quando muore, in un caso unico per la serie Pikmin, la blostrica florbella lascia un cadavere diviso in due pezzi: la coda e la conchiglia.
Appunti
Appunti di Dalmo
Con il carapace a punta e la bocca ondulata, avanza ripulendo tutto ciò che si pone sul suo cammino. Può essere definita un aspirapolvere naturale. Se la fissi, apre la cima del guscio a ombrello, sorprendendo tutti!
Appunti di Olimar
La specie originaria da cui si sono evolute la blostrica branchiata e la blostrica semplice porta ancora un grande guscio sul dorso. La testa e le zampe che ne fuoriescono sono ricoperte da uno strato di duri muscoli, che quasi non le permettono di muoversi neppure sotto attacco. Possiede tuttavia delle branchie simili a fiori, estremamente sensibili, caratteristiche della famiglia dei molluschidi. Se solo vengono sfiorate, la blostrica fatica a respirare ed è costretta ad aprire il guscio per farlo, lasciando esposto il suo corpo delicato. Anfitubero docile, si limita a inghiottire tutto ciò che si trova all'interno del suo campo visivo, assumendo un ruolo simile a quello di un aspirapolvere vivente.
Appunti di Louie
Il muscolo grasso che controlla il moto ondulatorio deve essere mangiato fresco. I movimenti rapidi indicano, infatti, che la carne si indurisce velocemente.
Origine del nome
Il suo nome contiene le parole "flora" e "bella". Il nome scientifico, Molluschid florera, usa il nome del genere delle altre blostriche, Molluschid (da "mollusco") e florera, dal latino florere (fiorire).
Il nome tecnico giapponese è デメハナガサケメクジ (Deme Hanagusa Kemekuji), che al nome giapponese della blostrica (kemekuji, da namekuji = lumaca) aggiunge la frase "hanagasa dagli occhi da insetto". L'hanagasa è un copricapo tradizionale giapponese fatto a foggia di fiore, associato soprattutto al festival estivo di Yamagata.
Curiosità
- Nella versione italiana, la descrizione di Olimar definisce erroneamente questa creatura un anfitubero. La versione inglese dice semplicemente che è una creatura anfibia.