Opiliode glaciale
L'opiliode glaciale è una creatura nemica apparsa in Pikmin 4. Come gli altri opiliodi, è un piccolo artropode simile a un ragno, con un corpo sferico di colore azzurro chiaro e quattro zampe divise in tre articolazioni ciascuna. Ha quattro occhi viola e due piccole mandibole simili a piume. Condivide con gli altri opiliodi la caratteristica di raccogliere spontaneamente oggetti da terra, come tesori o carcasse di altre creature, rubandole ai Pikmin. Per recuperare l'oggetto bisogna attaccarlo con i Pikmin fino a farlo cadere, e poi eliminare l'opiliode per impedirgli di raccogliere di nuovo l'oggetto. A differenza dei saprofagi, gli opiliodi non portano gli oggetti raccolti in un luogo specifico, ma si limitano a vagare senza meta con l'oggetto sul dorso. Quando un opiliode ha raccolto un oggetto, se non viene attaccato dai Pikmin non lo lascerà mai e non può raccoglierne altri.
| Opiliode tossico | |
| Nome scientifico: | Mandarachia glacies |
| Famiglia: | Opiliodi |
| Peso: | 2 |
| Pikmin nati: | 3 |
| Debutto in: | Pikmin 4 (2023) |
| Punti deboli: | Tutto il corpo. |
La caratteristica che distingue l'opiliode glaciale è il suo attacco, che genera un piccolo alone di ghiaccio intorno a esso. Di conseguenza, è meglio attaccarlo con i Pikmin gelati o i Pikmin iridescenti, che sono immuni, ma dato che il ghiaccio non può uccidere i Pikmin è possibile utilizzare qualsiasi tipo di Pikmin. Gli opiliodi sono creature fragili e bastano pochi attacchi per sconfiggerle.
Apparizioni
Pikmin 4
In Pikmin 4, gli opiliodi glaciali sia nelle cave, sia in superficie. Si comportano nel modo già descritto, e si possono incontrare nel Nascondiglio eroico e nella Sauna sottozero.
Si incontrano anche nella sfida Dandori Acquario della prontezza.
Appunti
Appunti di Dalmo
Eeecciù! In ogni situazione è sempre meglio mantenere un po' di sangue freddo. Ma vicino a questo esserino il freddo è davvero troppo. Basta un soffio di questa creatura dalle lunghe zampette gelate per rabbrividire!
Appunti di Olimar
Il corpo degli opiliodi si presenta di svariati colori in risposta alle esigenze e alle abitudini alimentari delle specie. Ciascuna di esse, infatti, si ciba di tipi diversi di piante e di animaletti, pertanto anche i batteri simbiotici che creano assumono pigmenti diversi. L'opiliode glaciale vive in un habitat freddo e rilascia un gas gelido, così le funzioni dei suoi batteri simbiotici vengono ingannate permettendogli di mantenere il suo colore naturale, che è bianco. È stato confermato che nei climi più temperati, dove il cibo dell'opiliode igneo è facilmente reperibile, l'opiliode glaciale presenta un pigmento color pesca.
Appunti di Louie
Immergere le zampe nel succo di frutta e congelarle. Si possono servire come ghiaccioli rinfrescanti!
Origine del nome
Il suo nome, come quello degli altri opiliodi, è una storpiatura di Opiliones, un ordine realmente esistente di aracnidi simili a ragni, con l'aggettivo "glaciale" per indicare la natura dei suoi attacchi.
Il nome scientifico, Mandarachia glacies contiene il nome del genere di tutti gli opiliodi, Mandarachia, e il latino glacies (ghiaccio).
Il nome tecnico giapponese, セオイカナエグモ (Seoi kanae gumo), che è lo stesso di tutti gli altri opiliodi, si può tradurre con "ragno ding trasportatore".
Curiosità
- Se un opiliode glaciale raccoglie e usa una bomba congelante, non rimarrà congelato quando la bomba esplode, ma rimarrà stordito per qualche secondo. L'unico modo per vedere questa interazione è utilizzare una bomba congelante nell'inventario, dato che i due elementi non appaiono mai nella stessa area.