Moschita glaciale
| Moschita glaciale | |
| Nome scientifico: | Sus aerfrigadae |
| Famiglia: | Cafoceri |
| Peso: | 1 |
| Pikmin nati: | 5 |
| Debutto in: | Pikmin 4 (2023) |
| Punti deboli: | Tutto il corpo. |
La moschita glaciale è una creatura nemica apparsa in Pikmin 4, appartenente alla famiglia dei cafoceri, come gli eruptor e le altre moschite. Di aspetto è molto simile alla moschita vacua ma il suo corpo è privo di strisce, di colore azzurro sulla parte frontale e più scuro verso il retro della creatura.
È in grado di soffiare aria fredda dalla proboscide e congelare i Pikmin (a esclusione dei Pikmin gelati e dei Pikmin iridescenti), il protagonista e Occin, se questi non ha equipaggiato la Termodifesa. Il soffio della moschita glaciale coprirà momentaneamente una piccola zona di ghiaccio, congelando chiunque calpesti il suolo gelato.
Apparizioni
Pikmin 4
Le moschite glaciali appaiono per la prima volta in Pikmin 4, spesso accompagnate da altri nemici immuni al congelamento e in grado di congelare a loro volta i Pikmin. Si trovano solamente al Nascondiglio eroico, sia nella storia principale che nel Diario di Olimar e nella cava Inferno ghiacciato. Se ne può incontrare una anche durante la Sfida 2: Problema nevoso della Prova del fogliolino saggio. Le moschite glaciali situate nelle cave possono essere danneggiate da un Pikmin rosso con un accendifuoco.
Appunti
Pikmin 4
Appunti di Dalmo
Questa creatura glaciale può emanare un alito gelido, ma se la tocchi, non rischi di congelare! Ha il muso freddo, ma espelle aria calda dai piccoli fori laterali. Se hai freddo, avvicinati pure a uno di questi buchi e ti riscalderai!
Appunti di Olimar
Questa creatura possiede tre polmoni o sacche: una che contiene aria e usata come organo respiratorio principale, una che le permette di fluttuare in aria e una che trattiene l’aria fredda.Così come per la moschita vacua, la sua capacità di fluttuare è il risultato dell’idrogeno prodotto per elettrolisi. Il suo alito gelido è anidride carbonica condensata, comportandosi al pari dell’eruptor niveo. Se si osservano attentamente la struttura e le caratteristiche di specie divese della stessa famiglia dei cafoceri, si nota che hanno molti aspetti in comune.
Appunti di Louie
Presenta la consistenza di una gomma da masticare all’interno di una caramella. Lascia in bocca un fresco sapore mentolato.
Origine del nome
Il suo nome scientifico è Sus aerfrigadae, contenente la parola sus ("maiale" in latino), in comune con tutti i cafoceri, e aerfrigadae, composta dal latino aer (aria) e una storpiatura di frigidus (freddo).
Il nome tecnico giapponese, モンナシトゲフウセツドックリ(Monnashi Toge Fuusetsu Dokkuri) si può tradurre con "tokkuri spinato tormenta di neve senza segni". La parola フウセツ (Fuusetsu), cioè “tormenta di neve”, sostituisce フウセン (Fuusen) “palloncino”, presente nei nomi tecnici delle altre moschite. Il termine “tokkuri”, presente anche nei nomi giapponesi degli eruptor e degli scarabei corazzati, indica la tradizionale bottiglia in cui viene servito il sakè, simile nella forma al corpo di queste creature.