Nettarocrobo

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Il nettarocrobo è un nemico apparso in Pikmin 4 nelle vesti di colosso. È un parente del bigelico apparso in Pikmin, ma ha un solo nucleo e una lunga coda. Il suo corpo, anziché d'acqua, è formato di una sostanza simile al nettare, di conseguenza i Pikmin che riesce a inglobare non muoiono istantaneamente.

Nettarocrobo
Nettarocrobo p4 icona.png
Nome scientifico: Mononuclei stellacodus
Famiglia: Bigelici
Peso: 5
Pikmin nati: 30
Debutto in: Pikmin 4 (2023)
Punti deboli: Nucleo

Apparizioni

Pikmin 4

Il nemico appare una sola volta nella modalità storia, alla fine della cava Cortile segreto. Inizialmente finge di essere una goccia di nettare, al centro della sua stanza circolare. Quando il giocatore e i Pikmin si avvicinano, rivela la sua vera forma. Attacca cercando di inglobare nel suo nettare i Pikmin, il protagonista e Occin. Dopo un po' di tempo che i Pikmin sono dentro il suo corpo, vengono digeriti e muoiono.

Periodicamente, dopo essersi allungato verso il protagonista, la coda del nettarocrobo fuoriesce dal suo citoplasma, e tirandola con la forza di 15 Pikmin è possibile rendere vulnerabile il nemico, che disperde tutto il suo liquido e lascia vulnerabile il nucleo centrale. Dopo un po' di tempo, il nettarocrobo riassorbe il citoplasma e torna invulnerabile. È possibile danneggiarlo anche con una roccia bomba lanciandola dentro di lui.

Un'altra differenza con il bigelico è che il nettarocrobo non si dissolve una volta morto, ma lascia un cadavere trasportabile: il suo nucleo con la coda. Al suo interno si cela un naufrago.

Si può incontrare nuovamente durante la Prova del fogliolino saggio, al nono livello: Zolla selettiva.

Appunti

Appunti di Dalmo

Somiglia a uno dei microrganismi che da piccolo osservavo con il microscopio e che ingrandivo il più possibile per studiarlo meglio. Sembra una gelatina gigantesca in cerca di cibo. Vedendolo penso che, dopotutto, anche noi abbiamo le sue stesse esigenze.

Appunti di Olimar

Questa forma di vita primitiva appartenente alla famiglia dei bigelici ha una struttura unicellulare, il che è strano date le sue dimensioni. Presenta un nucleo a forma di stella e si muove usando la pinna in cima alla coda a forma di flagello per gonfiare o contrarre il corpo gelatinoso.

Se il nucleo viene rimosso, il corpo perde consistenza e si squaglia, ma finché il nucleo sopravvive, il nettarocrobo ritorna continuamente alla sua forma originaria.

Generalmente, il nettarocrobo si mimetizza con il nettare in attesa della preda. La sua gelatina, che può essere utilizzata anche per l'estinzione delle fiamme, si spande per catturare e potersi cibare degli organismi più insospettabili.

Appunti di Louie

Schiacciare delicatamente le parti gelatinose. Aggiungere frutta e un dolcificante a piacere. Servire come dessert leggero e rinfrescante.

Origine del nome

In quasi tutte le lingue, tranne l'italiano, il suo nome è molto simile a quello del bigelico. Il nome italiano deriva dalle parole "nettare" e "microbo", il che lo rende strettamente legato al nome spagnolo, che pur rispecchiava quello del bigelico in quella lingua. Il nome giapponese, ミツモチ (Mitsu Mochi), riprende quello del bigelico (ミズモチ, Mizu Mochi) sostituendo 水 (Mizu, acqua) con 蜜 (Mitsu, nettare); il significato quindi è "mochi di nettare". Il nome tecnico in giapponese è オナガホシミツモチ (Onagahoshi Mitsu Mochi, "mochi di nettare dalla lunga coda").

Il nome inglese, Foolix, deriva da Goolix (il nome del bigelico), unito al verbo to fool (imbrogliare), per come inganna le prede fingendosi una goccia di nettare.

Il nome scientifico, Mononuclei stellacodus è formato da una parola che riprende il Binuclei del nome scientifico del bigelico, ma sostituendo bi con mono, per la presenza di un solo nucleo, e una che fonde le parole latine stella (uguale all'italiano) e forse cauda (coda).

In altre lingue

Lingua Nome Significato
Nome interno MITSUMOCHI Dal nome giapponese
  Giapponese ミツモチ
Mitsu Mochi
Mochi di nettare
  Inglese Foolix Da Goolix (nome del bigelico) e to fool (imbrogliare)
  Francese Nectarox Da nectar (nettare) e Bavox (nome del bigelico)
  Portoghese (NoA) Nectáfago Da néctar (nettare) e il suffisso -fago, che in biologia significa "che si nutre di".
  Spagnolo Nectarcrobio Da néctar (nettare) e Mocrobio (nome del bigelico)

Voci correlate